Buonanotte
a chi non c’è” Vol 1
Alice
è una chineur, una cercatrice di tesori, una di quelle persone
sempre in giro per il mondo alla ricerca di un qualche oggetto raro e
prezioso. Durante la sua permanenza a Londra, mentre scende dalla
metropolitana, sente una musica, una melodia che lei conosce, che le
riporta a galla vecchi ricordi. E senza neanche guardare sa chi è
che sprigiona questa magia, un uomo dagli occhi di ghiaccio, un uomo
che usa le sue abili mani per dare vita ad un incantesimo che si
sprigiona tra le nota di un violino, che ha il nome di un folletto.
Nicholas Payne è proprio lì, il ragazzo prodigio, il figlio del
nuovo marito della mamma di Alice, non sta suonando in una grande
orchestra, ma sta suonando come un mendicante, raccattando soldi qui
e là.
“Ma
mentre lo ascoltavo era come se le sue dita non sfiorassero solo le
corde dello strumento, ma qualcosa che era dentro di me: la mia
confusione, la mia solitudine ,lo smarrimento che provavo”










