Oggi vi
parlo di un libro sporco, una storia torrida e dal linguaggio davvero
scurrile, “L’unica cosa che conta” di Cora Brent sicuramente
non sarà un libro per tutti.
Devo dire che, come per i primi due
libri della serie, mi è piaciuta molto la storia di Stephanie e
Chase e non ho trovato nulla di volgare nel loro linguaggio perché
se una persona cresce convinta di essere feccia di sicuro non potrà
usare un linguaggio aulico.
Dopo questa piccola riflessione vi
inizio a parlare del libro e di quello che penso.
Dei tre fratelli Gentry, Chase era
quello che mi incuriosiva di più perché viene descritto come un
buffone ma, si sa bene, anche il più grande Casanova cade vittima
dell’amore.
Sei mia, tesoro.Sei mia, cazzo












