Questo libro mi
ha attirato già dalla trama, poiché ambientato nell’Europa della
seconda guerra mondiale e speravo contenesse una storia d’amore
romantica e allo stesso tempo drammatica come spesso accadeva a quei
tempi. Non sono stata delusa, non del tutto almeno.
Anna è una ragazza che ha aperto la sua caffetteria, vive sola con Max, suo nonno di novantaquattro anni ed è felice della vita monotona che conduce. Un giorno Max scombussola la sua quotidianità, chiedendole di andare in Germania, nella sua casa natale per recuperare un oggetto a lui molto caro. Senza altre informazioni, Anna è costretta a partire e far felice l’unico uomo della sua vita.
Anna è una ragazza che ha aperto la sua caffetteria, vive sola con Max, suo nonno di novantaquattro anni ed è felice della vita monotona che conduce. Un giorno Max scombussola la sua quotidianità, chiedendole di andare in Germania, nella sua casa natale per recuperare un oggetto a lui molto caro. Senza altre informazioni, Anna è costretta a partire e far felice l’unico uomo della sua vita.










