Jay Crownover è tornata ed è saltata
in sella al suo cavallo più in forma che mai. Non ci sono ragazzi
dei bassi fondi e nemmeno ragazzi sexy tatuati ad aspettarci in
questa nuova serie ma, udite udite: cowboy! Dei cowboy però sempre
in stile Crownover e quindi belli da togliere il fiato e più adatti
alla vita cittadina che a ranch e boschi (almeno all’apparenza).
Due avvertenze sono necessarie però:
non aspettatevi POV alternati come ci ha sempre abituata l’autrice,
questo libro è tutto dedicato a Leora. La seconda avvertenza è che
è un genere totalmente diverso dal solito: c’è una storia
all’interno della storia che si articola in altre storie. Fidatevi,
non ne rimarrete deluse.
Leora è una ragazza che è stata
ferita con tanti piccoli fogli di carta da creare taglietti innocui
nel corso della sua vita ma che messi insieme formano una ferita
aperta e profonda: ha smesso di fidarsi del prossimo, ha smesso di
fidarsi di se stessa, si è trasformata da leonessa a cerbiatto.
Parte per un’avventura da cowgirl con la sua amica di sempre,
pronta a tirare giù i muri che ha costruito intorno al suo cuore
dopo l’ultimo inganno. Non pensava di certo di trovarsi di fronte a
un sexy non- cowboy, capace di far tornare in superficie la Leo di un
tempo, con occhi grigi come i temporali estivi e una lingua tagliante
che però non le farà così male come si aspettava.
Cy è una roccia umana: non solo
fisicamente, anche caratterialmente.
“Non volevo condividere con nessuno la consapevolezza che mi ero smarrita, che a un certo punto mi ero allontanata dalla strada maestra e avevo fallito”.

















