Love for love è il
secondo romanzo della serie Hearts. Nel primo libro abbiamo
incontrato Estelle e Oliver mentre in questo troviamo Mia e Jensen,
dei quali abbiamo avuto un assaggio nella novella “love is
forever”.
Non vedevo l’ora di
conoscerli, dato che a me piacciono le storie in cui c’è un
rapporto di amore/odio o in cui i personaggi dopo anni si ritrovano.
In questo caso Mia è una fotografa che sogna di lavorare per una
rivista rinomata e Jensen è il ragazzo che cinque anni prima le ha
spezzato il cuore. Jensen ha fatto un errore, Mia non l’ha
perdonato ma sono nella stessa città e devono lavorare fianco a
fianco. Riuscirà Mia a voltare pagina e rinnamorasi di lui?
Quando si legge questo
genere di storie la probabilità che i personaggi siano antipatici e
immaturi è alta, per questo sono entusiasta e cauta allo stesso
tempo. Mia, infatti, è un personaggio che non è facile amare in
pieno, perché il risentimento che prova verso Jensen è un muro che
fa fatica ad abbattere. Da una parte posso capirla, Jensen ha fatto
una scelta anni prima e lei si è sentita tradita e abbandonata, ma
mentre leggevo i loro confronti mi veniva da chiedermi: “Perché
non gliene ha parlato tempo addietro?” se avesse affrontato la
situazione a quest’ora sarebbe felice.
Jensen invece ha provato in tutti i modi a chiedere scusa, a riallacciare il rapporto e farle capire che le cose potevano sistemarsi. Di Jensen c’è tanto da dire, è una persona che mi chiedo se nella vita reale esista davvero. La sua dolcezza, la sua caparbia, la sua sicurezza creano un mix che ti fa sospirare e avere gli occhi a cuoricino per tutto il tempo. Citando Mia: “Era insopportabile. Adorabilmente insopportabile, ma comunque insopportabile”. Non si arrende nemmeno un attimo, conosce Mia talmente bene che sa cosa vuole e sa quando lasciarle spazio, nonostante lui sappia che “casa è dove sono io. Ricordatelo la prossima volta che decidi di scappare”.
Jensen invece ha provato in tutti i modi a chiedere scusa, a riallacciare il rapporto e farle capire che le cose potevano sistemarsi. Di Jensen c’è tanto da dire, è una persona che mi chiedo se nella vita reale esista davvero. La sua dolcezza, la sua caparbia, la sua sicurezza creano un mix che ti fa sospirare e avere gli occhi a cuoricino per tutto il tempo. Citando Mia: “Era insopportabile. Adorabilmente insopportabile, ma comunque insopportabile”. Non si arrende nemmeno un attimo, conosce Mia talmente bene che sa cosa vuole e sa quando lasciarle spazio, nonostante lui sappia che “casa è dove sono io. Ricordatelo la prossima volta che decidi di scappare”.










