Ci sono volte in cui non riesco a
leggere nulla, niente riesce ad emozionarmi e in questo periodo mi
sono trovata proprio così; iniziavo mille letture ma niente mi
travolgeva e quindi le lasciavo a metà. Per caso, parlando con la
stessa Ella, mi sono ricordata di “Le cose che non voglio
dimenticare” e della sua copertina molto colorata e allora ho
pensato di provare ad immergermi in questa nuova avventura.
Premetto che è uno young/adult ma,
come io stessa posso confermare, esistono tipi e tipi di young/adult;
ci sono quelli che sono simpatici e ti fanno passare un piacevole
pomeriggio, e poi ci sono gli altri che ti fanno riflettere sul senso delle
cose e sul senso stesso della vita; ecco questo libro lo considero di
questa seconda categoria, almeno secondo il mio parere.










